Chi è Gia Tattoo?

La mia storia inizia con 21 lettere tatuate con ago e china.

A 18 anni mi iscrivo all'Accademia di Brera, dopo aver fatto 5 diverse scuole superiori.

Destino vuole che a 200 mt dall'Accademia c'è un pioniere, un innovatore del tattoo a livello europeo...uno dei primissimi, GM Fercioni, anche lui scenografo, geloso e burbero della propria arte.

E così io passavo più tempo sul divano del suo studio che in Accademia, dove osservavo in silenzio e imparavo.

L'arresto.

In galera a Monza ricostruisco la macchina per tatuaggi simile a quella che utilizzavo fuori (motorino del walkman ecc..) mi tatuo un ariete sulla tibia e inizio a farmi le ossa tra segni zodiacali, rose e delfini.


Esco dal carcere e tatuo agli arresti domiciliari. Sopravvivo a incidenti in moto e una vita spericolata. Decido di dedicarmi totalmente al tattoo.

A 20 anni mi faccio prestare i soldi per comprare la prima macchinetta ed inizio come uno dei primi tatuatori grafici in Italia.

1998.

Apro il primo studio in Brianza con Omar a Meda, oltre a me esistevano i
Neuromaligno e il Dome.

Studio e mi informo dalle rarissime e costosissime riviste all'epoca introvabili.

Apro senza nessun permesso, all'epoca non c'era nessuna legge...lo studio che ho creato rimane un esempio fino ad oggi.


Com'era la giornata? Al mattino in biblioteca a fare progetti, poi montavo gli aghi, pulivo lo studio e tatuavo...di sera in giro per locali a tatuare come un pazzo…


Ho imparato e mi sono cimentato in tutte le tecniche, ho insegnato il lavoro a tutti gli studi in Brianza.

Il tattoo è la mia vita

Gia Tattoo Seregno, Gianmario Minotti

Gianmario Minotti nel suo primo studio a Meda, 1998 ca.

 

Gia Tattoo Seregno, le prime macchinette per tatuare

Questa è storia dei tatuaggi

 

Gia Tatoo Seregno, Gianmario Minotti al lavoro

Gianmario Minotti al lavoro da Gia Tattoo a Seregno (MB)